PROVERBI UNGHERESI (libro bilingue). Ah, Ungheria!

ECCO L'ULTIMA EDIZIONE: “EXPO SPECIAL EDITION”

ISBN 978-88-91109-92-7
15 x 21 cm, 154 p./oldalszám
Youcanprint Self-Publishing 2013-2014-2015
9,90









  
CIBO PER LA MENTE”

Da molti proverbi si può intravedere il modo di pensare di un altro popolo. E conoscere meglio il proprio. Questa raccolta di proverbi e modi di dire ungheresi è la prima in Italia con gli equivalenti italiani. È un libro unico nel panorama editoriale italiano anche perché contiene la traduzione fedele dall’ungherese. Può rendere piacevole l’apprendimento linguistico: si rivolge sia agli italiani che desiderano familiarizzare con la lingua magiara, sia agli ungheresi che studiano l’italiano o vivono in Italia.
La 1° edizione è del 2013 (Anno Culturale Ungheria-Italia): un piccolo ponte per favorire lo scambio interculturale e la conoscenza tra i due popoli.
Questa 4° edizione, riveduta e ampliata, esce in occasione dell’Expo 2015 (Nutrire il pianeta, energia per la vita): la sua divulgazione è “cibo per la mente”. La diversità culturale è una delle maggiori ricchezze che l’Europa può condividere col mondo. “La diversità culturale è, per il genere umano, necessaria quanto la biodiversità per qualsiasi forma di vita” (dalla dichiarazione UNESCO, 2 novembre 2001). Tali diversità sono dunque un valore e un patrimonio da preservare, per assicurare a noi e ai nostri discendenti un futuro socialmente e ambientalmente sostenibile.
Il problema dell’alimentazione nel mondo ha bisogno – più che di maggiore produzione – di nuove idee e culture per migliorare il modo in cui il cibo è prodotto, distribuito, consumato. Ma ha anche bisogno di un po’ dell’antica saggezza.

ELGONDOLKODTATÓ”

Sok közmondásokról a másik nép gondolkodásja megpillantunk lehet. És meg többet a saját tudnunk lehet. Ez a magyar közmondások és szólások gyűjteménye az első Olaszországban, az olasz egyenértékűvel. Ez a könyv egyedülálló az olasz kiadói mert tartalmaz egy hű fordítása magyar is. Tudja, hogy a nyelvtanulás élvezetes: ez foglalkozik mind olaszok, akik szeretnék, hogy megismerkedjenek a magyar nyelv, mind a magyarok élő vagy olasz nyelv tanuló Olaszországban.
Az 1. kiadás 2013 (Magyar-Olasz Kulturális Évad): a kis hídat, hogy a kultúrák közötti párbeszéd és megértés a két nép között elősegítse.
Ez a 4. kiadás, átdolgozott és kibővített, közzétett alkalmából Expo 2015 (Táplálni a Földet, energiát adni az életnek): a nyilvánosságra hozatala a “elgondolkodtató”. A kulturális sokszínűség egyik legnagyobb gazdagság, hogy Európa képes megosztani a világgal. “A kulturális sokszínűség éppolyan fontos az emberiség számára, mint a természet számára a biodiverzitás” (az UNESCO Nyilatkozat, november 2, 2001). Ezek a különbségek, ezért egy értéket, és a kulturális örökség megőrzése, hogy nekünk és utódainknak a társadalmi és környezetvédelmi szempontból fenntartható jövő.
Az élelmiszer-problémát a világnak szüksége van - több, mint a legtöbb előállítás - olyan új eszmék és kultúrák iránt, hogy a módot, ahogyan az élelmiszer előállításában, elosztásában, fogyasztott javítsa. De szüksége van egy kis ősi bölcsesség is.


Un libro unico. / Egy egyedi könyv.

Affida il cavolo alla capra. 1001 proverbi e detti ungheresi / Kecskére bízza a káposztát. 1001 magyar közmondás és szólás è un libro unico in Italia (cm 15x21, pp 152, Youcanprint.it, 2013, € 9,90).
Si tratta di un’opera di divulgazione, bilingue, per gli italiani che vogliono accostarsi in modo facile e divertente alla lingua ungherese, ma anche per gli ungheresi attratti dalla lingua italiana.
Circa 80 enti locali italiani (oltre due milioni di abitanti) sono gemellati con comuni ungheresi. Inoltre, negli ultimi tempi il flusso turistico tra Italia e Ungheria è stato di quasi un milione di persone all’anno, di cui due terzi italiani e un terzo ungheresi.
Penso che la conoscenza reciproca della lingua possa rappresentare un ponte per rafforzare l’amicizia tra i due popoli.
La divulgazione del libro può essere un modo per favorire la conoscenza tra italiani e ungheresi e un mezzo per promuovere cultura e valori europei.
Perciò ho creato anche questo blog.

Affida il cavolo alla capra. 1001 proverbi e detti ungheresi / Kecskére bízza a káposztát. 1001 magyar közmondás és szólás az egyedi könyv Olaszországban (cm 15x21, 152 oldal, Youcanprint.it, 2013, € 9,90).
Ezt egy kétnyelvű és népszerű tudományt, ajánlom azoknak az olaszoknak, akik szeretnénk egyszerűen és szórakoztató módom megismerni a magyar nyelvet, valamit azoknak a magyaroknak is akinek felkeltette érdeklodését az olasz nyelv.
Körülbelül 80 olasz helyi önkormányzat (több mint két millió lakos) állnak testvérvárosi kapcsolatban magyar helyi önkormányzatokkal. Az utóbbi adobe, évente körülbelül egy millió utazik Magyarország és Olaszország között, amelynek két haramada olasz és egy harmada magyar.
Hiszem, hogy a közös tudás a nyelv lehet a hídja annak, hogy erősítse a barátságot a két nép közt.
Terjesztése ennek a könyvnek lehet egt módja arra, hogy ösztönözze a figyelmet az olaszok és a magiarok között, valamint a kultúrát és az európai értékeket.
Ezért egy blogot is létrehoztam. 


Questo libro nella tua borsa!
Kecskére bízza a káposztát significa letteralmente “affida il cavolo alla capra”. In senso figurato significa che qualcuno si affida a chi è inaffidabile.
È molto noto in Ungheria. C’è anche la versione in forma di precetto morale: okos a kecskét nem teszi kertésszé, “l’uomo saggio non affida il proprio giardino a una capra”.
Il secondo non ha equivalente italiano. Il primo ce l’ha, “dar la pecora in guardia al lupo”, ma è praticamente sconosciuto.
Strano, perché tale proverbio nasce proprio in Italia in latino, è attribuito a Marco Tullio Cicero, oratore romano del I secolo a.C.: ovem lupo committere.
Strano oblio per un proverbio che appare molto attuale. Mette in guardia dal confondere un lupo con un cane pastore, invita cioè a non affidare un proprio bene a chi invece è interessato a tenerselo per sè.
Forse, nel panorama economico e politico italiano, servirebbe ancora questo proverbio “ungherese” sul conflitto d’interessi.

Un libro per viaggiare nel pensiero
Questa raccolta è la prima in Italia in cui vengono pubblicati proverbi e modi di dire ungheresi con gli equivalenti italiani. È un libro unico nel panorama editoriale italiano anche perchè contiene la traduzione fedele dall’ungherese. Può rendere piacevole l’apprendimento linguistico: si rivolge sia agli italiani che desiderano familiarizzare con la lingua magiara, sia agli ungheresi che studiano l’italiano o vivono in Italia.
Il 2013 è ufficialmente Anno della cultura italiana in Ungheria e della cultura ungherese in Italia” (Magyar–Olasz Kulturális Évad 2013). Pubblicare questi proverbi è come gettare un piccolo ponte per favorire lo scambio interculturale e la conoscenza tra i due popoli. Da molti proverbi si può intravedere il modo di pensare di un altro popolo. E conoscere meglio il proprio.

Scopri la lingua ungherese in modo facile e divertente, con proverbi e modi di dire in lingua originale, e la traduzione fedele con gli equivalenti in italiano.


La lettura bilingue rende più chiaro il pensiero.

Il libro è disponibile nei principali book store online: Amazon, LaFeltrinelli, Ibs, Deastore, Eprice ecc.
Può anche essere ordinato nel network di oltre1.350 librerie:
- http://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

Le librerie possono richiedere il libro in conto vendita.
- scheda descrittiva 




Ecco la lista aggiornata degli errori del libro.
Inoltre, nelle prime 3 edizioni, c'è uno scambio dati a pag. 125; sono corretti i seguenti:


IT
HU
Speranza di vita M   anni
79,4
69,8
Speranza di vita F    anni
84,5
77,8
Segnalatemi eventuali altri errori! Grazie.


Ringraziamenti
Grazie alle amiche ungheresi Katalin Devái e Kitti Simon, per il contributo indispensabile alla comprensione della lingua e della cultura ungherese; grazie ai miei figli Thomas (impaginazione e grafica) e Marco (rilettura bozze), per la preziosa collaborazione.
Ringrazio il paremiologo ungherese Gyula Paczolay, pur non avendo il piacere di conoscerlo: questo libretto non esisterebbe senza le sue raccolte paremiologiche online.
Infine ringrazio Gina Giannotti, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura (Budapest), per la disponibilità, e ringrazio specialmente Zsuzsanna Fábián, studiosa di linguistica italiana (università ELTE, Budapest), per i preziosi consigli e il disinteressato aiuto.
Dopo la 1° edizione del libro, e grazie alla collaborazione di Melinda B. Tamás-Tarr, direttrice dell'Osservatorio Letterario (Ferrara), è stata aggiornata la lista degli errori.
Per l'ultima edizione mi ha dato suggerimenti Gigliola Spadoni, italiana magiarofila.



L'Unione Europea sarà multiculturale e, dunque, multilingue. O non sarà.

Contattatemi per incontri (találkozásók) di presentazione del libro!
·          APPUNTAMENTI di presentazione del libro
data (ora)
luogo
organizzazione
22 novembre 2014 (ore 16)
Treviso
Ca’ Sugana
Comune di Treviso, Libreria Diffusa, Assoc. culturale “Musica in valigia”
25 ottobre 2014
(ore 11)
Corbetta (MI)
Biblioteca civica
Comune di Corbetta – Biblioteca
26 giugno 2014
(ore 18.00)
Milano
Palazzo Sormani
Comune di Milano, Consolato Generale d’Ungheria - MI
6 maggio 2014 (ore 17.30)
Venezia
Teatro ai Frari
Consolato d’Ungheria – VE, Ass. Culturale italo-ungherese del Triveneto
30 gennaio 2014 (ore 18)
Veszprém
Biblioteca provinciale
Biblioteca provinciale EKMK
19 ottobre 2013 (ore 9-18)
Budapest
Istituto Italiano di Cultura
IIC “Kaleidoscopio Italia”*
6 dicembre 2013 (ore 21)
Firenze
Enoteca Vivanda
Enoteca Vivanda
9 ottobre 2013
(ore 15)
Baranzate (MI)
Biblioteca civica
Comune di Baranzate – Biblioteca comunale
23 giugno 2013 (ore 9-18)
Cuggiono (MI)
Villa Annoni
Rassegna microeditoria Pagine al sole*

*) presentazione personale (non incontro pubblico)